PERCHÉ QUESTO MAGAZINE


Prima di tutto: il titolo. Per chi non lo sapesse tre casettine dai tetti aguzzi è il primo rigo della poesia di Aldo Palazzeschi intitolata Rio Bo. Ma perché tre casettine? Perché questo magazine (che un vero magazine non pretende di essere, non essendo registrato come tale ed essendo aggiornato senza cadenza mensile) vuole parlarvi di progettazione, di costruire, di risparmio energetico grazie all’ingegnere civile Mirko Rizzi (e quale costruzione è più simbolica di una casa?) e perché dall’altra parlerà di libri e cultura (qui rientra il ruolo della poesia) grazie a Lara Zavatteri, scrittrice.

lunedì 10 aprile 2017

BRIKAWOOD

Proseguono il post relativi alla rubrica L'Amico Albero e per questo vi propongo questa curiosa tipologia costruttiva di case in legno. 
BRIKAWOOD: 10 anni di ricerca, sviluppo, brevetti e test il mattone di legno Brikawood raggiunto la maturità tecnologica.

Un sistema senza chiodi, viti o colla, come un gioco intuitivo e logico ad incastri.

Il mattone composto da 4 elementi in legno, due tavole laterali e due traverse (distanziatori), lavorato a "coda di rondine", che fornisce una rigidità meccanica all'insieme.

Mattoni Brikawood è previsto utilizzato da solo, senza rivestimento o barriera al vapore, semplificando al massimo la realizzazione di qualsiasi costruzione assicurando prestazioni e sigillare.
I mattoni (modelli 125 e 250) sono assemblati con pochi strumenti. Il sistema non richiede l'impiego di sollevamento ed ha un ingombro ridotto. Completamente riciclabile, il mattone è naturale al 100% dall'inizio alla fine del suo ciclo di funzionamento.
Le pareti con il sistema Brikawood hanno ottime
caratteristiche tecniche: termica, meccanica, acustica e sismica. Ulteriori informazioni le trovate a questo link: http://www.brikawood-ecologie.fr
 

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