PERCHÉ QUESTO MAGAZINE


Prima di tutto: il titolo. Per chi non lo sapesse tre casettine dai tetti aguzzi è il primo rigo della poesia di Aldo Palazzeschi intitolata Rio Bo. Ma perché tre casettine? Perché questo magazine (che un vero magazine non pretende di essere, non essendo registrato come tale ed essendo aggiornato senza cadenza mensile) vuole parlarvi di progettazione, di costruire, di risparmio energetico grazie all’ingegnere civile Mirko Rizzi (e quale costruzione è più simbolica di una casa?) e perché dall’altra parlerà di libri e cultura (qui rientra il ruolo della poesia) grazie a Lara Zavatteri, scrittrice.

venerdì 10 febbraio 2017

La Torre Arcobaleno

Per questo post ho pensato di riportarvi un cosa che non riguarda un edificio ma un intervento su una torre di Milano che è stata restaurata in occasione di Expo 2015.
Approfondimenti con immagini e video li trovate a questo link:

http://www.torrearcobaleno.it/



http://www.torrearcobaleno.it/wp-content/uploads/2015/06/01_ITA_cs_torre_arcobaleno.pdf
http://www.torrearcobaleno.it/wp-content/uploads/2015/06/02_ita_scheda_tecnica.pdf
La Torre nasce venticinque anni fa, in occasione dei Mondiali di Calcio che l’Italia ospitava nel 1990, quando lo stesso studio Original Designers 6R5 Network e le aziende Mapei, Marazzi e Tadini riqualificarono l’anonimo serbatoio idrico collocato nel perimetro dell’importante scalo ferroviario di Milano Porta Garibaldi, donando alla città un coloratissimo simbolo della creatività milanese.
La zona Garibaldi, ridisegnata oggi intorno alla piazza Gae Aulenti, ritrova così nella Torre Arcobaleno il suo “Totem Ceramico Colorato”, a ricordare i Maestri Ceramisti italiani e le origini artigiane di un’industria riconosciuta in tutto il mondo come eccellenza del Made in Italy.

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