PERCHÉ QUESTO MAGAZINE


Prima di tutto: il titolo. Per chi non lo sapesse tre casettine dai tetti aguzzi è il primo rigo della poesia di Aldo Palazzeschi intitolata Rio Bo. Ma perché tre casettine? Perché questo magazine (che un vero magazine non pretende di essere, non essendo registrato come tale ed essendo aggiornato senza cadenza mensile) vuole parlarvi di progettazione, di costruire, di risparmio energetico grazie all’ingegnere civile Mirko Rizzi (e quale costruzione è più simbolica di una casa?) e perché dall’altra parlerà di libri e cultura (qui rientra il ruolo della poesia) grazie a Lara Zavatteri, scrittrice.

venerdì 15 novembre 2013

Sopravvissuta ad Auschwitz




Ecco un altro libro da non perdere. Se avete letto la storia di Anne Frank, saprete che l’unico sopravvissuto della famiglia fu Otto, il padre, che dopo la liberazione dal campo di concentramento tornò ad Amsterdam iniziando subito la ricerca delle figlie e della moglie. Saputo della loro morte, dedicò tutta la sua vita a divulgare il diario di Anne.

 Nel dopoguerra conobbe una donna, anch’essa sopravvissuta ad Auschwitz inieme alla figlia (perse, invece, il marito eil figlio) e la sposò. La figlia, Eva Schloss, ha scritto un libro “Sopravvissuta ad Auschwitz” dove racconta la sua drammatica esperienza e la vita successiva con Otto Frank e la madre. Otto divenne quindi patrigno di Eva, tra l’altro amica della stessa Anne. Una storia commovente che insegna come la vita rinasce sempre, anche da un orrore come fu l’Olocausto.

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