PERCHÉ QUESTO MAGAZINE


Prima di tutto: il titolo. Per chi non lo sapesse tre casettine dai tetti aguzzi è il primo rigo della poesia di Aldo Palazzeschi intitolata Rio Bo. Ma perché tre casettine? Perché questo magazine (che un vero magazine non pretende di essere, non essendo registrato come tale ed essendo aggiornato senza cadenza mensile) vuole parlarvi di progettazione, di costruire, di risparmio energetico grazie all’ingegnere civile Mirko Rizzi (e quale costruzione è più simbolica di una casa?) e perché dall’altra parlerà di libri e cultura (qui rientra il ruolo della poesia) grazie a Lara Zavatteri, scrittrice.

mercoledì 6 marzo 2013

8 MARZO, NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE




Al di là della festa stereotipata dell’8 marzo, credo sia importante ricordare tutte le donne che hanno perso la vita perché uccise da uomini violenti, uomini che queste donne non hanno avuto il coraggio di denunciare o che hanno denunciato rimanendo però sole.

Il problema infatti è che quando si dice ad una donna di procedere con una denuncia verso chi le fa del male, non si pensa che questa donna poi torna a casa, magari abita con lo stesso uomo che ha denunciato e se non ci abita lo può incontrare, può abitare accanto a lei, insomma bisogna ricordarsi che la donna è sola quando torna a casa.

Per questo credo sia importante non solo che una donna denunci, ma che si pensi a qualche soluzione affinchè questo atto di coraggio non si trasformi nella sua condanna a morte, affinchè non sia sola dopo aver denunciato.

Una donna che denunciò, nel Seicento (nel Seicento!) il suo aguzzino fu la pittrice Artemisia Gentileschi (nell'immagine) che subì un oltraggioso processo (le torturarono anche le dita, con il rischio per lei di non poter più dipingere) che la vide sottoposta a sevizie di vario genere neanche fosse lei la colpevole. Alla fine la spuntò Artemisia, ma il prezzo che pagò fu alto: al suo nome ancora oggi viene associata, prima che la sua arte, il processo cui diede il via con la sua denuncia.

Se volete saperne di più ne parlo nel blog del mio libro “L’Inclinazione. Storia di Artemisia e Nives”.

Lara Zavatteri

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